March 9, 2021

Etruscan snack by Olea Prilis

Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis

– Le ricette etrusche di OLEA PRILIS –

I banchetti etruschi erano composti da abbondanti prelibatezze ricavati dai prodotti coltivati o già presenti in natura. Utilizzavano per la cottura, oltre che i forni a legna simili a quelli utilizzati ancora oggi, anche piccoli forni di ceramica “portatili” che rendevano possibile cucinare anche a distanza da casa. In questi forni forse si preparavano anche le…

“Chips” di cavolo nero

Serves 4:

  • Uno o due cespi di cavolo nero: 400 grammi
  • Olio extra vergine Olea Prilis
  • Mandorle in scaglie o tritate: 100 grammi
  • Sale: q.b.

Gli ingredienti etruschi della ricetta:

Il Cavolo nero crespo o Cavolo Toscano appartiene alla famiglia delle crucifere. Pianta di origini antichissime, era coltivata soprattutto in Toscana, arrivata ai giorni nostri proprio grazie agli Etruschi. Grazie al commercio di questi abili navigatori si diffuse nel Mediterraneo.
Era amato non solo per il gusto ma per le proprietà benefiche: il cavolo nero è infatti disintossicante, digestivo e antinfiammatorio e concentra preziose proprietà nutritive perché ricco di vitamine (A, B, C, E, K) ed elementi minerali (potassio, fosforo, ferro, calcio, acido folico, magnesio e zolfo). Alcuni studiosi del passato ritenevano che proprio questa caratteristica unione di nutrienti agisse da contrasto alle malinconie e alla spossatezza tipiche del cambio di stagione.

Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis
Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis

Mandorle: l’albero del mandorlo era già conosciuto in epoca etrusca. Simboleggiava la rinascita della Natura e il suo rinnovarsi dopo la morte invernale perché è il primo albero che sboccia in primavera. Per via della forma ovoidale del frutto, la mandorla era inoltre collegata alla fecondità e utilizzata nei rituali propiziatori insieme alle uova e ai pinoli.
Ricca di principi nutritivi, rafforza il sistema immunitario. Le antiche credenze la proclamavano antidoto all’apatia e alla depressione.

Sale: alcune saline non marine, come quella di Volterra, sono ancora in produzione dal tempo degli Etruschi. Era usato principalmente per conservare il cibo e nella preparazione delle pietanze veniva utilizzato con parsimonia. Nel pane non veniva aggiunto: la tradizione toscana del pane “sciapo” viene da lì.

Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis

Olio: la conoscenza dell’olio e delle tecniche estrattive è stata diffusa proprio dagli etruschi, i loro dipinti su vasi e affreschi ne testimoniano la coltivazione, la raccolta e la spremitura.

Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis

Ricetta:

Eliminare le coste interne delle foglie. Lavare e asciugare accuratamente le foglie e spezzettarle nella misura che si preferisce per ottenere delle “chips”.

Condire in una insalatiera le foglie con l’olio, il sale e le mandorle tritate finemente, e disporle, separate una dall’altra, su una teglia con carta da forno.

Per rendere le “chips” croccanti occorre fare più infornate, proprio perché le foglie non vanno mai sovrapposte.
Per essere sicuri di non bruciarle si può lasciare lo sportello del forno socchiuso, controllando sempre per tutta la durata della cottura, circa 8-10 minuti a 180°.

L’olio extra vergine Olea Prilis ha delle note piacevolmente piccanti che permangono anche dopo la cottura sulle foglie di cavolo nero, sembrerà di avere aggiunto anche un po’ di peperoncino.

Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis
Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis
Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis

*Al posto delle mandorle, per scegliere fra gli ingredienti etruschi, da provare anche con i semi di lino o i pinoli.

Buon appetito!

Etruscan snack by Olea PrilisOlea Prilis
Foto e testi a cura di Caterina Mazzocolin
RECIPES & PAIRING

All recipes with our oil.

VIEW ALL RECIPES

News

VIEW ALL ARTICLES

Subscribe to our free newsletter

    Go to Top