Settembre 30, 2021

Sai che cos’è l’Olio Nuovo?

Sai che cos’è l’Olio Nuovo?Olea Prilis

Sai che cos’è l’Olio Nuovo?

La raccolta delle prime olive avviene solitamente tra metà ottobre e al massimo la fine di novembre: dovrebbe iniziare quando le olive cominciano ad “invaiare” (letteralmente: “diventare scuro per la maturazione”) mostrando la superficie parzialmente o completamente colorata e la polpa ancora chiara. Il primo olio delle prime olive del nuovo raccolto, appena franto e subito imbottigliato per trattenere le sue preziose gocce e la sua vivace fragranza, si chiama Olio Nuovo e per essere tale deve essere avviato all’imbottigliamento e al suo consumo entro le prime ore dalla sua spremitura.

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Scopriamo le preziose ed uniche caratteristiche dell’Olio Nuovo!

Il suo colore è verde, il profumo aromatico, molto intenso ed avvolgente, di erba fresca; il sapore è amaro piccante, talmente forte che si avverte quel caratteristico ed intenso pizzicore in gola. Tranquilli, se l’Olio Nuovo pizzica non è un difetto: ciò è dovuto alla presenza di polifenoli e tocoferoli, potenti antiossidanti che aiutano l’olio a conservarsi e portano innumerevoli benefici al nostro organismo. Si tratta di un Olio con un’acidità più bassa rispetto a quella dell’olio ottenuto da olive più mature, acidità che non deve superare lo 0,8%.

L’Olio Nuovo è non filtrato e non decantato, per questo si presenta opaco, torbido o “velato” e quindi con un aspetto più rustico e genuino, per la stessa ragione deve essere consumato in tempi più brevi: la presenza di residui vegetali aumenta la disponibilità di “enzimi” in grado di innescare processi di ossidazione dei grassi e di produzione di difetti (avvinato/acetico, riscaldo, morchia…) che alla lunga porterebbero alterazioni del suo gusto e della sua qualità.

Onde evitare che le particelle che rendono l’olio torbido comincino a fermentare creando difetti organolettici, a decantazione avvenuta si procede a separare la parte affiorata dalla parte che si è depositata, e si ottiene un Olio Nuovo ancor più appetibile.

Questo “succo di frutta naturale” ottenuto dalla prima spremitura a freddo delle olive, contiene una maggiore quantità di particelle vegetali e di conseguenza una elevata quantità di polifenoli e tocoferoli (molto più alta che nei classici oli di oliva), sostanze preziose per la nostra salute che contribuiscono tra l’altro ad abbassare  i livelli di colesterolo “cattivo” nel sangue e contrastare la formazione di radicali liberi, da non trascurare l’effetto inibitorio degli stessi sulla crescita dell’Helicobacter Pylori, batterio responsabile dell’ulcera e della gastrite.

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Come conservare l’Olio Nuovo

Sostanzialmente tre sono gli acerrimi nemici della conservazione dell’Olio: il caldo, la luce e l’ossigeno. 

Le temperature troppo calde (ma anche quelle troppo fredde…attenzione!) hanno effetti deleteri sull’Olio, che potrebbe inacidire. La luce emana radiazioni elettromagnetiche in grado di modificare la composizione dell’Olio, alterandone il colore ed il sapore: il suo colore dovuto alle clorofille và protetto da radiazioni solari ed altri tipi di luci. Per finire sia consumatori che produttori devono prestare particolare attenzione al tipo di contenitori dove l’olio viene stoccato, per garantire che non lascino trapelare aria e ossigeno.

Dove conservare l’Olio Nuovo dunque? 

Si consiglia di evitare la plastica che presenta tre svantaggi: lascia passare sia la luce che il calore, ed è un materiale penetrabile dall’aria, caratteristiche che non giovano assolutamente all’Olio che diventa più facilmente rancio e rischia di perdere le sue proprietà benefiche.

Il vetro ha il pregio di non lasciare passare l’aria ma anche se scuro rischia di essere trapassabile dalla luce: per evitare ciò si consiglia di scegliere comunque bottiglie da 0,50clLa latta resta sicuramente la scelta migliore, che garantisce di conservare l’Olio Nuovo al riparo da luce, aria e calore.

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L’Olio Nuovo in cucina e la Festa dell’Olio Nuovo

Un’esperienza indimenticabile, ricca di profumi autunnali, colori e aromi esaltati e celebrati durante degustazioni organizzate davanti ai camini accesi, nei frantoi stessi. Una festa dedicata totalmente all’Olio EVOO che in alcuni casi prevede seminari curati da esperti, competizioni per il “Miglior Olio Nuovo”, ed anche celebrazioni dell’olivo, albero di grandissima ricchezza simbolica che rappresenta la forza, la vittoria e la ricompensa.

In occasione della prima spremitura dell’olio, in diverse località italiane vengono organizzati caratteristici itinerari gastronomici tra cibo, sapori, arte e cultura. 

Un’esperienza indimenticabile, ricca di profumi autunnali, colori e aromi esaltati e celebrati durante degustazioni organizzate davanti ai camini accesi, nei frantoi stessi. Una festa dedicata totalmente all’Olio EVOO che in alcuni casi prevede seminari curati da esperti, competizioni per il “Miglior Olio Nuovo”, ed anche celebrazioni dell’olivo, albero di grandissima ricchezza simbolica che rappresenta la forza, la vittoria e la ricompensa.

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Perchè acquistare un Olio Nuovo?

L’Olio Nuovo non è esattamente la nuova produzione d’olio dell’anno corrente, è molto di più! 

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Appena franto, da olive raccolte al loro giusto punto di maturazione, rappresenta uno dei prodotti più ricercati dagli intenditori: al suo profumo e gusto intenso si aggiungono le innumerevoli sostanze tanto preziose per la nostra salute e la sua bassa acidità che ne fanno un vero elisir di lunga vita!

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